Escursioni nel Parco Nazionale del Pollino
Scopri alcuni dei sentieri e degli itinerari di escursionismo del Parco Nazionale del Pollino!
L’inverno trasforma il Parco Nazionale del Pollino in un luogo silenzioso, autentico, ricco di atmosfere che non si trovano in nessun’altra stagione. Le cime più alte, i boschi e le vallate si coprono di neve, creando scenari suggestivi e perfetti per chi ama il contatto con la natura.
Da dicembre a marzo, generalmente, il Parco vive una delle sue stagioni più affascinanti. La neve rende tutto più lento, più puro, più intenso. Con un po’ di preparazione è possibile vivere giornate indimenticabili tra ciaspolate, escursioni e panorami innevati, circondati solo dal rumore dei passi sulla neve fresca.
Chi ha più esperienza può spingersi verso itinerari più impegnativi e raggiungere punti panoramici davvero spettacolari come la
Serra delle Ciavole, la
Porta del Pollino, la Serra di Crispo o il Monte Pollino, dove il vento scolpisce la neve e i pini loricati emergono come sculture naturali.
Per chi ama invece l’atmosfera più selvaggia e remota dei Monti dell’Orsomarso, l’inverno regala scenari unici: il
Cozzo del Pellegrino, il
Monte La Calvia, il
Monte La Mula e il maestoso
La Montea offrono percorsi solitari, crinali sospesi e vedute che spaziano dal Tirreno alle valli interne, perfetti per chi cerca un’avventura invernale autentica e lontana dai sentieri più
battuti.
Foto 1 - 2 - 3 ©Antonio Di Paola: Facebook - Instagram
Foto 4 - 5 - 6 ©Francesco Morello: instagram - facebook
La ciaspolata è il modo più semplice e divertente per scoprire il Parco in inverno, immergendosi in un paesaggio ovattato dove il silenzio è rotto solo dal rumore della neve sotto i passi. I percorsi che partono dal Piano Ruggio, dalla zona di Colle Impiso, dai Piani del Pollino o dai Piani di Novacco e Masistro sono tra i più frequentati: ampi altipiani innevati, faggete secolari e ampie radure permettono anche ai meno esperti di vivere l’inverno del Pollino in totale sicurezza, godendo di panorami mozzafiato sulle vette imbiancate.
Foto ©Antonio Di Paola: Facebook - Instagram
Anche in pieno inverno il Pollino può essere vissuto attraverso indimenticabili escursioni a cavallo. Attraversare i boschi innevati e le grandi radure del Parco, come quelle che conducono verso Piano Gaudolino, offre un’esperienza lenta, silenziosa e immersiva, capace di regalare emozioni autentiche.
L’escursione a cavallo è un modo diverso e suggestivo per scoprire la montagna invernale del Pollino: un’attività semplice, rilassante e adatta a tutti, che permette di godersi panorami mozzafiato e la magia del paesaggio innevato.
Foto ©Riccardo Sartori: instagram - facebook
Il Pollino è uno dei luoghi più affascinanti e completi del Sud Italia per lo scialpinismo. Le sue ampie vallate, i pendii armoniosi e le lunghe dorsali innevate offrono itinerari perfetti sia per chi muove i primi passi, sia per gli sciatori più esperti in cerca di itinerari tecnici.
Le salite verso il Monte Pollino, la maestosa Serra Dolcedorme o la più solitaria Serra del Prete regalano discese emozionanti su neve spesso polverosa, ma soprattutto panorami vastissimi che spaziano dalle cime del massiccio alle coste del Tirreno e dello Ionio.
Una disciplina che permette di vivere il Parco in totale silenzio, accompagnati solo dal ritmo delle proprie pelli e dal fruscio della neve.
Quando l’inverno veste il Pollino di neve compatta e brina, le sue creste e i suoi canali si trasformano in un terreno ideale per chi pratica
alpinismo in ambiente invernale.
Con l’uso di ramponi e piccozze è possibile affrontare itinerari suggestivi che conducono verso le cime più alte del Parco, attraversando pendii inclinati, creste affilate dal vento e conche ombrose dove il ghiaccio resiste più a lungo.
Canali come quelli del Serra Dolcedorme, del monte Pollino, di Serra delle Ciavole, del Monte Alpi o de La Montea offrono passaggi adatti a chi possiede tecnica e preparazione adeguate, regalando esperienze intense e appaganti.
L’atmosfera invernale, spesso dominata da silenzi profondi e da una luce cristallina, rende ogni salita un viaggio autentico nella dimensione più selvaggia del Pollino, dove prudenza, esperienza e rispetto per la montagna diventano compagni indispensabili di avventura.
Foto ©Pollinofantastico: blog - instagram - Canale YouTube
L’inverno è la stagione perfetta per chi ama la fotografia naturalistica. L'aria tersa e la luce radente esaltano le sagome dei Pini Loricati, delle creste rocciose e dei panorami innevati.
Foto 1 - 2 - 3 ©Egidiantonio Conte: instagram - facebook
Foto 4 - 5 - 6 ©Pollinofantastico: blog - instagram -
Canale YouTube
Foto 7 - 8 - 9 ©Antonio Di Paola: Facebook - Instagram
Affrontare la montagna in inverno richiede attenzione, preparazione e una valutazione consapevole delle proprie capacità. La neve, il ghiaccio e le basse temperature possono rendere un itinerario semplice molto più impegnativo. Per questo è fondamentale conoscere bene il terreno, pianificare l’escursione e monitorare costantemente le condizioni meteo e Meteomont - Bollettino Neve e Valanghe.
In presenza di neve è essenziale avere con sé l’attrezzatura adeguata: ciaspole o sci da escursionismo in base al percorso, ramponi e piccozza quando il terreno diventa ripido o ghiacciato, oltre a abbigliamento tecnico caldo e impermeabile. Inoltre, per le attività su neve profonda o in zone dove sono possibili accumuli instabili, è indispensabile portare con sé ARTVA, pala e sonda e saperli utilizzare correttamente.
Prima di partire è fondamentale consultare il bollettino neve e valanghe e le previsioni meteo aggiornate. Questi strumenti permettono di valutare il grado di pericolo, la stabilità del manto nevoso, la presenza di accumuli da vento e l’evoluzione delle condizioni climatiche. Prestare attenzione a vento forte, nevicate recenti, innalzamenti di temperatura e possibili inversioni termiche è essenziale per ridurre i rischi.
La sicurezza passa anche attraverso l’esperienza: imparare a leggere il terreno, a valutare i pendii, a riconoscere i segnali di instabilità della neve e a gestire la progressione su creste e versanti esposti. Chi non ha sufficiente dimestichezza con l’ambiente invernale dovrebbe evitare di avventurarsi in solitaria o su itinerari complessi.
Per vivere la montagna in inverno con serenità e scoprire i luoghi più affascinanti del Parco in totale sicurezza, è sempre consigliabile affidarsi a guide escursionistiche e alpine esperte, che conoscono il territorio, gli itinerari e i rischi legati alle condizioni nivologiche. Rivolgersi a professionisti permette non solo di ridurre i pericoli, ma anche di arricchire l’esperienza con informazioni, curiosità e tecniche di progressione indispensabili per chi vuole muoversi in sicurezza sulla neve.
Nei mesi invernali i borghi del Pollino diventano ancora più suggestivi. Tra i più belli da visitare:
Da dicembre a marzo è il periodo, in genere, migliore per trovare neve abbondante. Le temperature possono essere rigide, ma la bellezza dei paesaggi ripaga ogni sforzo. L’inverno sul Pollino è un invito a scoprire la montagna in modo lento, rispettoso e autentico.
I racconti degli appassionati di montagna, degli amanti della natura, dei sognatori. Un parco nazionale, quello del Pollino, e mille storie.
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