Il fiume Argentino è uno dei corsi d'acqua più limpidi e incontaminati della Calabria e del Sud Italia. Nasce nei pressi dei Piani di Novacco, nel cuore del Massiccio del Pellegrino (noto anche come Monti di Orsomarso), all'interno del Parco Nazionale del Pollino.
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Di natura torrentizia, presenta una portata variabile che raggiunge il suo apice in primavera, grazie al disgelo delle nevi. Il fiume si snoda per circa 19 chilometri in direzione ovest, modellando profondi canyon e spettacolari gole, immerse in un paesaggio di rara bellezza e suggestione.
Il fiume scava una valle rigogliosa, ricca di ambienti umidi e foreste variegate. Lungo le sue sponde si alternano specie tipiche della macchia mediterranea, come mirto, erica arborea e ginestra dei carbonai, a boschi di cerro, leccio, roverella, castagno, ciliegio selvatico, noce e ontano napoletano. A quote più elevate dominano il pino nero e il maestoso pino loricato, simbolo del Parco del Pollino.
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La fauna è altrettanto ricca e diversificata. Tra i mammiferi si trovano cinghiali, volpi, gatti selvatici e lupi. In cielo volteggiano rapaci come la poiana, il falco pellegrino e il corvo imperiale. Le acque cristalline ospitano anfibi e pesci d’acqua dolce, contribuendo alla biodiversità dell’intera area.
Il fiume Argentino attraversa la Riserva Naturale Valle dell’Argentino, un’area protetta di circa 4.000 ettari, considerata uno scrigno di biodiversità e paesaggi incontaminati. Sentieri e percorsi naturalistici guidano i visitatori tra gole nascoste, boschi secolari e panorami mozzafiato.
La riserva è una meta ideale per il turismo sostenibile, per chi desidera immergersi nella quiete e nella purezza della natura, praticando trekking, fotografia naturalistica e birdwatching.
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Per i camminatori più intraprendenti, l'esplorazione riserva un passaggio avventuroso e fuori dal comune: una vera e propria grotta naturale che interseca il percorso del torrente. Questo spettacolare tunnel ipogeo, scolpito dall'incessante scorrere dell'acqua nel cuore della roccia calcarea, funge da suggestivo punto di attraversamento.
Entrando nell'oscurità della caverna, tra spettacolari concrezioni e pareti levigate, è possibile oltrepassare il letto del Fiume Argentino al riparo dal cielo aperto. Un'esperienza di trekking fluviale unica nel suo genere, capace di trasformare un semplice guado in un'emozionante discesa nelle viscere del Pollino.
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La nostra avventura fotografica continua con questa nuova e ricca selezione di immagini dedicate a una delle esperienze più selvagge della Calabria. La discesa del fiume Argentino, nel tratto che va dalla località Camagna fino al rifugio Ritrovo Montano ad Orsomarso, è un viaggio nel cuore pulsante della natura più incontaminata.
Situato all'interno del Parco Nazionale del Pollino, questo itinerario offre un percorso naturalistico suggestivo di straordinaria bellezza, tra gole rocciose, acque cristalline e una fitta vegetazione. Si tratta di un'esperienza unica, ma adatta ad escursionisti esperti che possiedono la giusta preparazione e attrezzatura.
Sfogliate questi ultimi scatti per completare la visione di questo straordinario paradiso naturale.
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Percorsi che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari a quote relativamente elevate.
Alla scoperta dei siti archeologici dell'area del Parco Nazionale del Pollino.
I dirupi di notevole estensione, con pareti verticali o subverticali di altezza variabile.
I racconti degli appassionati di montagna, degli amanti della natura, dei sognatori. Un parco nazionale, quello del Pollino, e mille storie.
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