Tecniche sportive

Tecniche Canyoning e progressione in forra

Progressione in forra con le corde

La tecnica di progressione con le corde non può prescindere da una perfetta conoscenza di alcuni nodi fondamentali.

Tecniche canyoning e progressione in forra

Progressione in forra con le corde | Canyoning Parco Pollino

I nodi

Importantissimi sono i nodi di giunzione, i nodi autobloccanti e i nodi di ancoraggio.
Ogni nodo comporta una riduzione percentuale della resistenza della corda, cioè del carico di rottura indicato dal produttore.

I nodi di giunzione

I nodi di giunzione vengono utilizzati per unire due corde e per chiudere ad anello una fettuccia o un cordino.

La conoscenza dei nodi autobloccanti è importantissima per la vastità di utilizzi che loro offrono. Un nodo autobloccante potrebbe tornare utile in caso di autoassicurazione durante la discesa, in caso di risalita sulla corda, per il tensionamento di una discesa guidata o per il recupero di un compagno infortunato o di un carico gravoso. I nodi autobloccanti si eseguono con un cordino in kevlar o dyneema con un diametro di 5, 6 o 7 mm, lungo tra i 140 e i 160 cm in modo che, una volta chiuso ad anello, misuri circa 60/70 cm.
Il nodo Marchand (o Marchard) si esegue avvolgendo la corda principale con 4/5 spire dall'alto verso il basso e reinserendo il capo inferiore nell'asola superiore.

Altro discorso è la giunzione di due capi di fettuccia (in genere usata negli ancoraggi) che si effettua con un nodo chiamato Nodo Fettuccia.

ATTENZIONE: le indicazioni contenute o riconducibili a questa pagina sono state sintetizzate ed hanno unicamente lo scopo di fornire informazioni di base sulle tecniche sportive. Per un apprendimento pratico e completo delle tecniche e delle manovre affidarsi ad un istruttore o corso per sviluppare una conoscenza più approfondita e consapevole.

Fotografie di montagna di Gilberto Peroni

Parco Nazionale del Pollino

GALLERIA FOTOGRAFICA

classificazione delle difficolta' in un canyon

Tabella esplicativa relativa ai primi due fattori di difficolta': "V" (Carattere Verticale) e "A" (Carattere Acquatico)

Tabella relativa al terzo valore che, con l'uso di numeri romani, classifica l'impegno e la durata della discesa.