Tecniche sportive

Manovre di alpinismo

Fettucce e cordini possono essere utili quando ci si arrampica in falesia ed indispensabili in montagna. I cordini sono anelli di corda di diametro inferiore a quello della corda (4-8 mm), le fettucce sono anelli di tessuto piatto o tubolare che si trovano da comprare o al metro o già confezionati ad anello.

Manovre di Alpinismo

Attrezzature e materiali da alpinismo | cordini e fettucce alpinismo

Sia cordini che fettucce sono materiali progettati e costruiti per resistere a una forza e non ad assorbire energia come le corde. Sono materiali statici con alcun potere elastico.

Di solito cordini e fettucce vengono usati per l'assemblamento della sosta, per l'allungamento dei punti di ancoraggio e per alcune manovre di sicurezza (nodi autobloccanti). Le caratteristiche di tenuta di questi elementi variano in base al materiale con cui sono costruiti: nylon, dyneema, kevlar; per i cordini viene tenuto in considerazione anche il diametro.

Caratteristiche dei vari materiali

Il dyneema e il kevlar sono fibre molto più resistenti del nylon. E' consigliabile utilizzare il dyneema per le fettucce e il kevlar per i cordini.

Uso del cordino

Per l'uso dei cordini, il nodo di giunzione consigliato è il triplo inglese. L’anello di cordino può servire per il collegamento dei punti di ancoraggio della sosta e per la realizzazione di nodi come il Machard e il Prusik.

Uso delle fettucce

L’uso delle fettucce è praticamente uguale a quello dei cordini; unica eccezione per i nodi autobloccanti e per l'ancoraggio della sosta. In entrambi casi è sconsigliato il loro utilizzo.

Oggi, in commercio, si trovano anelli di fettuccia già chiusi con cucitura fatta dal costruttore; fino a poco tempo fa, invece, le fettucce erano aperte e il nodo di chiusura veniva effettuato direttamente dall’alpinista tramite il nodo fettuccia. Le sole fettucce che possono essere utilizzate per l'ancoraggio della sosta sono le nuove e moderne fettucce tubolari in dyneema.

Cura e manutenzione di cordini e fettucce

Indispensabile è controllare i nodi di giunzione, le cuciture e l'eventuale presenza di segni di danneggiamento. Ottima regola è conservare cordini e fettucce in luoghi umidi o in piena battuta di sole. Lavare, eventualmente, questi materiali con acqua fredda senza utilizzare detersivi e asciugarli in un posto aperto e all'ombra

Fotografie di montagna di Gilberto Peroni

Alpinismo parco Nazionale del Pollino

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