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Attivita' e sentieri del Parco Nazionale del Pollino

Alpinismo su ghiaccio Parco Pollino

Vie alpinistiche Parco Pollino: Montea – canale nord

"The Queen" diceva l'amico Giuseppe l'anno scorso quando percorreva questa via insieme ad un altro caro amico, Mimmo, e altri alpinisti Campani... è vero, la "Regina"... lo senti, te lo trasmette in continuazione quando la vivi, quando ti permette di entrare nei suoi intimi luoghi.

Attività e Sentieri

Alpinismo su ghiaccio Parco Pollino | Montea canale nord | vie alpinistiche Pollino

Alpinismo Parco Pollino - Montea, canale nord

Testo e foto: MASSIMO GALLO

Caratteristiche della via

Quest'anno a differenza di quelli precedenti sto uscendo di più in montagna, sto ritrovando le mie emozioni. Ero già stato sulla Montea quest'inverno in una giornata per me particolare, avevo pianto in cima, come non mi capitava da un pò.
Poi altre belle uscite, il Monte Alpi, la "Direttissima" al Dolcedorme, Serra Delle Ciavole...
Ma adesso erano due settimane che non andavo in montagna, l'ultima ero stato fermo per un fastidioso dolore alla caviglia destra. Intanto giravo su internet e vedevo che gli amici parlavano solo di canali... maledizione! Canalone del Pellegrino, Canalone della Calvia ... Franco raccontava le emozioni vissute in questi selvaggi posti della dorsale dell'Orsomarso. Ci sarei dovuto essere anch'io, mannaggia! Ciliegina sulla torta: Domenico va a fare il Canale Nord della Montea e contribuisce a farmi morire ancora di più! Intanto il brutto tempo mi blocca e la mia voglia di montagna sale...

Ma finalmente arriva il momento di andare... si parte di buon'ora verso Buonvicino, e raggiunta la località Serrapodolo, comincia la nostra avventura.
Quando giungiamo alla neve possiamo subito constatare che è compatta, e questa è un'ottima cosa, la nostra marcia di avvicinamento ai canalini sommitali sarà così più agevole. Intanto i vapori di bianche nuvole ci avvolgono risalendo dal mare e ci tolgono la visuale per lunghi tratti, per poi mostrarci di tanto in tanto la maestosità nella quale siamo immersi...
Arriviamo alla base dei canali e tutto si scopre, questo è il premio che oggi ci spetta, e finalmente lo vedo, il canalino che sogno dall'anno scorso... lo vidi per la prima volta sul blog di Giuseppe, in foto, e da allora diventò uno dei miei desideri di montagna, poi me lo fece rivedere Domenico una settimana fa quando ci passò sotto per uscire poi più a destra.
I desideri a volte si avverano, ed io adesso sono lì, alla sua base insieme ai miei due compagni d'avventura: Daniele e Domenico. (un altro Domenico, non quello di prima).

La neve è in ottime condizioni, gli attrezzi tengono... decidiamo di non legarci, sembra che non ci siano particolari difficoltà, a parte la "roulette russa" delle scariche di pietre (il canale, come si può notare da alcune foto, in molti tratti è disseminato di pietre cadute dall'alto). La roccia della Montea purtroppo non è delle migliori, e questa ne è una dimostrazione.

Si sale con l'adrenalina a mille, ma purtroppo Daniele comincia ad accusare crampi alla coscia, ci mette un po a superare un piccolo saltino a causa della difficoltà che trova nel sollevare la gamba stessa... ma continua, sembra che vada un po meglio.
Intanto arrivo ad una difficoltà che non intuivo da sotto, altrimenti avrei optato per la progressione in cordata: nascosto dalle rocce ed invisibile dal basso, trovo un salto scoperto. Sarebbe da incoscienti affrontarlo senza protezioni, e assicurandoci ad una provvidenziale radice che sta alla sua base e che non so di cosa sia, visto che in quel punto non c'è vegetazione, ci leghiamo, e dopo aver approntato una sosta aggiungendo un chiodo da roccia, supero il passaggio di misto. Continuo per altri 40 metri circa fino ad un pino loricato dove faccio di nuovo sosta e recupero gli altri.

Siamo fuori da questa favolosa via, la cima della "Regina" dell'Orsomarso ci accoglie, ed io piango ancora una volta...

Fotografie di montagna

MONTEA

Canale Nord

GALLERIA FOTOGRAFICA

classificazione delle difficolta' alpinistiche

Valutazione d'insieme (Scala francese). Per questo tipo di scala si considerano le condizioni della montagna mediamente buone.

Scala canadese. Tiene conto di due fattori distinti, l'impegno globale (numero romano) e la difficoltà tecnica (numero arabo).

L'impegno globale Esprime una valutazione d’ambiente, tenendo conto della lunghezza, della continuità, dell’impegno, della difficoltà di accesso e della discesa. L’eventuale attrezzatura in posto ed i pericoli oggettivi in genere. Quando si inserisce il termine “ In Montagna “, si fa riferimento ad ascensioni in quota, o situate in ambiente selvaggio ed isolato.

Difficoltà tecnica in numeri arabi
La valutazione tecnica, è la valutazione della lunghezza più dura, tenendo conto della continuità, dello spessore e della conformazione del ghiaccio, nonché della proteggibilità.

Ai valori sopra descritti, espressi in numeri, per aumentarne ulteriormente la chiarezza, si sono aggiunte altre lettere, che stanno ad indicare il tipo di terreno su cui ci si dovrà confrontare. Quali ad esempio: