Il parco nazionale del Pollino

La flora del parco nazionale del pollino

Nelle aree più alte cresce e si sviluppa una rarità, il simbolo del Parco Nazionale del Pollino: il pino loricato.

Sulle pendici delle montagne smisurati boschi di faggio, di castagno, di cerro, coperti di muschio, tappezzati di funghi, di frutti e di erbe aromatiche.

Il Parco Nazionale del Pollino

Flora del Parco Nazionale del Pollino

Tantissime sono le specie arboree presenti nel Parco Nazionale del Pollino: l'abete bianco, il faggio, i sette tipi di aceri conosciuti ( l'acero di Lobelius, il pino nero, il tasso diverse specie di querce, castagni).

A quote più elevate e sui pendii più scoscesi è presente il Pino loricato, specie rarissima (in Europa presente solo qui e nei Balcani), che si adatta agli habitat più ostici e a temperature rigide. Il Pino Loricato è un vero e proprio fossile vivente. La sua corteccia è formata da scaglie che ricordano le piastre metalliche delle loriche, le antiche corazze dei Romani; per questo l'albero ha preso il nome di pino loricato.

In primavera, bellissime le fioriture di orchidee, viole, genziane e campanule. In estate, il raro giglio rosso, e tantissime specie di piante officinali ed aromatiche (specie di menta, timo, santoreggia, producono frutti e bacche come le mele selvatiche, i vari Prunus, le fragoline di bosco e i lamponi.

Fotografie di montagna di Gilberto Peroni

La flora del Parco Nazionale del Pollino

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