Attivita' e sentieri del Parco Nazionale del Pollino

Canyon del Raganello

Le Gole del Raganello regalano uno tra gli scenari più belli del Parco Nazionale del Pollino. Qui è possibile praticare canyoning e torrentismo. Le gole inizano a quota 750 mt., nei pressi della sorgente Lamia e terminano dopo aver percorso 13 km nelle vicinanze del Ponte del Diavolo a Civita.

Canyoning nel Parco Nazionale del Pollino

Canyoning gole Raganello | Canyoning Pollino Calabria

ESCURSIONE NON PRATICABILE

Caratteristiche tecniche del canyon del Raganello

Canyon del Raganello

Dei suoi 32 chilometri di lunghezza, il Raganello ne percorre 13 tra profondissime gole, sovrastato a nord dalla Timpa di San Lorenzo e a sud dalla Timpa del Demanio.
Per il quaranta percento del suo percorso le acque del torrente Raganello scorrono in gole che, in determinati punti, strapiombano anche per 700 metri.

L’intero percorso del canyon del Raganello, lungo 13 chilometri e con un dislivello di circa 500 metri, può essere diviso in due tratti:

Gole Alte del Raganello

Le Gole Alte del Raganello o Gole di Barile, si trovano nel territorio di San Lorenzo Bellizzi tra la timpa di San Lorenzo e la timpa di Cassano/Porace. Ambiente tra i più superbi ed affascinanti del Parco Nazionale del Pollino.

Gole Basse del Raganello

Le Gole Basse del Raganello, si trovano nel territorio del comune di Civita, vanno dal Ponte del Diavolo al Pietraponte, danno la possibilità di ammirare, percorrendo una impegnativa risalita del torrente, spettacolari figure di erosione fluviale, modellamenti di rocce di una bellezza che quasi sembrano non essere reali.

Curiosita': il ponte del diavolo

Tra le principali attrattive del Parco Nazionale del Pollino, il Ponte del Diavolo (Civita). Un ponte ad un'unica arcata a dorso d’asino a quota 260 m. sl.m sul Raganello.
Le sue origini non sono certe. Di sicuro è presente nel territorio di Civita dal Medioevo anche se, alcuni studiosi ipotizzano una costruzione ancora più antica. Per il punto impervio in cui sorge, per gli scarsi mezzi di cui si disponeva un tempo, alla fantasia popolare sembrò impossibile che a costruirlo fosse stato l’uomo. La sua edificazione fu, quindi, attribuita al diavolo.

La leggenda narra che sarebbe stato un proprietario terriero a chiedere al Diavolo di edificare un ponte sul torrente, in cambio dell’anima del primo essere umano che avesse attraversato il ponte. Il Diavolo accettò e in una notte di temporale edificò il ponte che il mattino seguente si ergeva in tutta la sua maestosità dei suoi 36 metri. A quel punto il diavolo si appostò aspettando l'arrivo del primo malcapitato che attraversasse il ponte, ma l’uomo astuto fece attraversare il ponte ad una pecora quando il diavolo si rese conto maledisse il ponte e cercò di distruggerlo; ma non ci riuscì perchè costruito troppo bene. Fra le risate dell’uomo il diavolo precipitò nel torrente lasciando dietro di se una nuvola di fumo grigio. Il ponte crollò la sera del 28 marzo 1998 durante un violento temporale proprio come le notte in cui fu edificato. Dal 25 gennaio 2005 è tornato a risplendere in tutta la sua maestosità. Di recente è stata rinvenuta documentazione che attesta che il ponte sarebbe stato costruito o ricostruito intorno al 1840, da un consorzio di comuni per permettere di attraversare la voragine del Raganello.

Fotografie di montagna

Canyoning-torrentismo tecnico nel parco nazionale del pollino

GALLERIA FOTOGRAFICA

classificazione delle difficolta' in un canyon

Tabella esplicativa relativa ai primi due fattori di difficolta': "V" (Carattere Verticale) e "A" (Carattere Acquatico)

Tabella relativa al terzo valore che, con l'uso di numeri romani, classifica l'impegno e la durata della discesa.