alimentazione sportiva per escursionisti

Alimentazione sportiva

Alimentazione per chi pratica trekking ed escursionismo

Per chi fa sport il consumo energetico aumenta in fase di riposo, i muscoli consumano calorie anche durante il sonno, c’è quindi bisogno di un apporto maggiore di calorie.

Il consumo energetico varia da persona a persona; dipende dal sesso, dall’età, dal peso, dalla massa muscolare e dal grado di allenamento.

Alimentazione sportiva e ricette tipiche del Parco Nazionale del Pollino

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La corretta alimentazione per l'escursionista

E’ fondamentale rivolgere una particolare attenzione all’alimentazione sia prima che durante l’escursione e necessario, per non trovarsi in difficoltà alimentare, conoscere la lunghezza e il grado di difficoltà dell’escursione.

Gli alimenti da assumere prima di ogni escursione devono essere ben digeribili ed energetici. Vanno assunti anche alimenti ricchi di sostanze antiossidanti che vanno a contrastare le sostanze tossiche che produce l’organismo durante l’attività fisica.
Particolare attenzione deve essere rivolta alla stagionalità della frutta e della verdura.

Nella dieta di ogni escursionista non devono mancare le vitamine antiossidanti come la vit. C, vit. A, vit. E.
La vitamina C si trova negli agrumi, nelle mele, nei frutti di bosco e nelle verdure. La vitamina A (beta-carotene) si trova nelle carote ed in tutti gli ortaggi di colore arancione e rosso come zucche, barbabietole, rapanelli, meloni, cachi ecc.. La vitamina E si trova negli oli vegetali, nelle nocciole e nelle noci.

Durante escursioni a quote alte, intense, lunghe ed impegnative è fondamentale un’assunzione elevata di vit. C.. Nello zaino bisogna sempre avere almeno una mela.
Dopo un’ora dall’inizio dell’escursione è consigliabile assumere acqua con succo di frutta o the con miele per mantenere costante il livello della glicemia e non avere un calo delle energie. Da ricordare che troppi zuccheri provocano un abbassamento della prestazione.

Quanta acqua portare?

La quantità di acqua da portare dipende molto dal tipo di escursione, dalla temperatura esterna e da quanto si è abituati a bere. Da ricordare che durante uno sforzo fisico si perde una gran parte di acqua non solo sudando, ma anche tramite la respirazione ed è indispensabile reintegrare quanto perso.

Anche una semplice passeggiata fatta senza aver bevuto acqua a sufficienza potrebbe portare ad un calo di prestazione ed ad una difficoltà nel compensare la perdita di liquidi pur continuando a bere.

IMPORTANTISSIMO: Mai aspettare di aver sete.

Lo stimolo della sete viene quando l'organismo ha già bisogno di acqua da molto tempo. Non scompare appena si beve ma persiste per un po'.
Da ricordare:

Alcuni consigli

Escursioni nel Parco Nazionale del Pollino

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Classificazione delle difficolta' escursionistiche

In montagna, dove le condizioni ambientali sono molto variabili, una classificazione delle difficoltà rimane comunque indicativa.